Terremoto della Garfagnana e della Lunigiana del 1920

Il terremoto della Garfagnana e Lunigiana fu un devastante sisma che colpì la Toscana settentrionale il 7 settembre 1920, causando 171 morti e 650 feriti tra le province di Lucca e Massa Carrara. Con un'intensità stimata tra il IX e X grado della scala Mercalli, è considerato il più forte terremoto mai registrato in Toscana in epoca storica e il più letale del Novecento nella regione. L'epicentro fu localizzato a Villa Collemandina, mentre paesi come Fivizzano e Vigneta furono quasi completamente rasi al suolo, lasciando la popolazione senza abitazioni. Grazie all'abbondanza di documenti ufficiali e registrazioni sismiche europee, l'evento è diventato un caso di studio fondamentale per la ricerca sulla tettonica e l'analisi macrosismica. Le scosse furono avvertite fino in Liguria, Emilia-Romagna e province di Siena e Livorno, sebbene con danni minori. La causa geologica è legata alla tettonica estensionale tra la placca adriatica e quella tirrenica, che ha modellato l'Appennino tosco-emiliano e le Alpi Apuane.