Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è l'ente di ricerca italiano che studia i fenomeni sismici e vulcanici, gestendo le reti nazionali di monitoraggio. Le sue radici affondano in osservatori storici come il Reale Osservatorio Vesuviano, inaugurato a Napoli nel 1841 (il primo al mondo), e il rifugio sull'Etna costruito da Mario Gemmellaro nel 1804. Tra i suoi illustri predecessori figurano Luigi Palmieri, inventore del primo sismografo elettromagnetico, e Giuseppe Mercalli, noto per la scala di intensità sismica. Nel 1936, Guglielmo Marconi fondò l'Istituto Nazionale di Geofisica, mentre nel 1969 nacque a Catania l'Istituto Internazionale di Vulcanologia sotto la guida di Alfred Rittmann. Con il decreto legislativo del 1999, questi enti sono stati unificati nell'attuale INGV, che oggi rappresenta un punto di riferimento mondiale per la ricerca geofisica e vulcanologica.