Mario Umberto Borzacchini
Mario Umberto Borzacchini, nato Baconino in onore dell'anarchico russo Michail Bakunin, fu un celebre pilota automobilistico italiano (1898-1933), vicecampione d'Europa nel 1932. Dopo gli esordi nel 1923, si distinse con la vittoria di classe alla Targa Florio del 1926 e stabilì un record mondiale di velocità a Cremona nel 1929 (247,933 km/h) con una Maserati. Nel 1930, per adeguarsi al clima del Ventennio, cambiò nome in Mario Umberto in onore della famiglia reale, e nel 1932 trionfò alla Mille Miglia con un'Alfa Romeo 8C 2300 a una media record. La sua vita si concluse tragicamente il 10 settembre 1933 al Gran Premio di Monza, dove perse la vita in un incidente insieme a Giuseppe Campari, probabilmente a causa di una macchia d'olio; nello stesso punto morì poco dopo il polacco Stanislas Czaykowski. I funerali a Terni videro la commossa partecipazione del "fratellino" Tazio Nuvolari, mentre il regime fascista inviò corone di fiori, segnando la fine di una delle carriere più brillanti del periodo interbellico.
Source: Mario Umberto Borzacchini — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian