Battaglia di Bezzecca

La battaglia di Bezzecca, combattuta il 21 luglio 1866 durante la terza guerra d'indipendenza italiana, vide contrapposti i volontari di Giuseppe Garibaldi e le forze austriache del generale Franz Kuhn von Kuhnenfeld. Questi ultimi tentarono di scacciare gli italiani dal Trentino con un'azione aggirante, ma i garibaldini contrattaccarono e vinsero, aprendo la strada verso Trento. In agosto, però, Garibaldi ricevette l'ordine di fermarsi e rispose con il celebre "Obbedisco", sgomberando i territori conquistati per rispettare gli accordi che assegnavano il Veneto all'Italia. La vittoria divenne un simbolo di riscatto militare dopo le sconfitte di Custoza e Lissa, ed è ricordata nell'ambito dell'irredentismo e del garibaldinismo. A Bezzecca, un sacrario militare commemora ancora oggi i caduti di quella giornata.