Tasso d'interesse reale

Il tasso di interesse reale misura il rendimento effettivo di un investimento, calcolato sottraendo l'inflazione dal tasso di interesse nominale. Mentre la formula approssimata, nota come equazione di Fisher, lo calcola come semplice differenza ((i - p^)), il calcolo corretto è ((1+i)/(1+p^) - 1); ad esempio, con un tasso nominale del 5% e un'inflazione al 3%, il tasso reale è circa l'1,94% (non il 2%). Questo indicatore è fondamentale perché riflette il guadagno in termini di potere d'acquisto, dato che l'inflazione erode il valore del denaro nel tempo. Quando l'inflazione supera il tasso nominale, il tasso reale diventa negativo, facendo perdere valore al capitale nonostante gli interessi percepiti. L'equazione di Fisher, che fornisce una buona approssimazione, è considerata valida quando sia il tasso nominale che l'inflazione sono inferiori al 20% annuo.