Gaetano Afeltra

Gaetano Afeltra (Amalfi, 11 marzo 1915 – Milano, 9 ottobre 2005) è stato un celebre giornalista e scrittore italiano, legato indissolubilmente al Corriere della Sera. Trasferitosi a Milano nel 1934, iniziò la sua carriera nel mondo dell'editoria, ma fu nel 1942 che venne chiamato al Corriere, dove divenne redattore capo e poi vicedirettore nel 1961, contribuendo a lanciare firme illustri come Goffredo Parise e Alberto Arbasino. Dopo aver lasciato il giornale nel 1963 per dissidi con la direzione, diresse Il Giorno dal 1972 al 1980, per poi tornare al Corriere come collaboratore culturale e consigliere d'amministrazione fino alla morte. Oltre all'attività giornalistica, Afeltra fu un prolifico autore di saggi e memorie, tra cui Corriere primo amore (1984) e I 45 giorni che sconvolsero l'Italia (1993), opere che intrecciano la storia del giornalismo con le vicende del Paese. Sempre legato alle sue origini, narrò con affetto le tradizioni di Amalfi nei suoi scritti, mantenendo un forte legame con la terra natale. La sua figura resta quella di un protagonista del giornalismo italiano del Novecento, capace di unire rigore professionale e passione civile.