H.M.

Henry Gustav Molaison, noto come H.M. (Brooklyn, 26 febbraio 1926 – Hartford, 2 dicembre 2008), è stato un paziente celebre per i suoi gravi disturbi mnestici, causati da una grave epilessia farmaco-resistente originata da un incidente in bicicletta. Nel 1953, il chirurgo William Scoville gli asportò gran parte dei lobi temporali mediali (ippocampo, amigdala e corteccia entorinale) per curare le crisi. L'intervento provocò una devastante amnesia anterograda, impedendogli di creare nuovi ricordi, insieme a una moderata amnesia retrograda, ma preservò completamente la sua memoria procedurale e a breve termine. Il caso fu portato all'attenzione scientifica da Scoville e Brenda Milner nel 1957, diventando una pietra miliare per la neuropsicologia. Grazie a H.M., si scoprì che la memoria dichiarativa a lungo termine e quella procedurale sono mediate da aree cerebrali separate, e che l'ippocampo è fondamentale per il consolidamento dei ricordi. Visse fino alla morte nel 2008 in una casa di cura nel Connecticut, dove rimase soggetto di ricerche continue che hanno rivoluzionato la comprensione dei sistemi di memoria umana.