Giochi del Mediterraneo

I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare ispirata ai Giochi olimpici, organizzata sotto la supervisione del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, a cui partecipano 26 nazioni che si affacciano sul Mediterraneo (esclusi Israele e Palestina) e alcuni paesi limitrofi come Portogallo, Kosovo e Serbia. Promossi nel 1948 dal vicepresidente del CIO Mohammed Taher Pacha, la prima edizione ufficiale si tenne ad Alessandria d'Egitto nel 1951 con 734 atleti maschi di 10 nazioni, mentre le prime gare femminili furono introdotte solo nel 1967 a Tunisi. La manifestazione si svolge con cadenza quadriennale, ma dal 1993 viene disputata l'anno successivo ai Giochi olimpici, e la sua bandiera con tre cerchi simboleggia i tre continenti (Europa, Africa e Asia) che si affacciano sul "mare nostrum". Tra i paesi partecipanti, Andorra è l'unica a non aver mai vinto una medaglia, mentre l'Italia ha spesso schierato grandi campioni come Jury Chechi, Federica Pellegrini e Vanessa Ferrari, quest'ultima l'atleta donna più medagliata della competizione. Nel corso degli anni il numero di nazioni è cresciuto, con il debutto della Macedonia del Nord nel 2013 e di Kosovo e Portogallo nell'edizione di Tarragona 2018, mentre Israele e Palestina restano esclusi per un "gentlemen's agreement".