Frana di Niscemi
La frana di Niscemi del 2026 è un grave disastro idrogeologico che ha colpito il comune siciliano a partire da gennaio, culminando nel vasto collasso del 25 gennaio, causando l'evacuazione di oltre 1.600 abitanti e l'interruzione di arterie stradali fondamentali. Il territorio è storicamente vulnerabile per la sovrapposizione di sabbie permeabili su argille impermeabili, come dimostrano i precedenti del 1790 (con la formazione di un "Casma") e del 1997, quando 117 famiglie persero la casa e 48 strutture, tra cui la settecentesca Chiesa delle Sante Croci, furono demolite. In quell'occasione, la Protezione Civile stanziò oltre 14 milioni di euro per il consolidamento, ma i lavori subirono gravi ritardi e i risarcimenti definitivi arrivarono solo nel 2011. Nel 2026, i primi smottamenti del 16 gennaio hanno interrotto la Strada Provinciale 12 a Passo Cerasaro, isolando parzialmente la città, e il cedimento potrebbe essere stato accelerato dal sisma di magnitudo 5.1 registrato nel Mar Ionio. Al 17 agosto 2026, la frana non si è ancora stabilizzata, configurandosi come uno dei più gravi eventi di dissesto nella storia recente del territorio.
Source: Frana di Niscemi — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian