Cappotto (Palio di Siena)

Nel gergo del Palio di Siena, "fare cappotto" significa vincere entrambi i Palii ordinari (2 luglio e 16 agosto) nello stesso anno, un'impresa rara e prestigiosa che può essere realizzata dalle contrade, ma anche dai singoli fantini e cavalli (in tal caso si parla di "cappotto personale"). Finora, undici contrade sono riuscite nell'impresa per un totale di 17 volte, con la Giraffa in testa (3 cappotti), seguita da Civetta, Lupa, Tartuca e Torre (2 ciascuna), mentre la Oca, la contrada più vittoriosa in assoluto, non ha mai centrato il traguardo. Il primo cappotto storico risale al 1761 (Civetta), mentre l'ultimo è stato quello della Lupa nel 2016, che, insieme alla Tartuca nel 1933, è l'unica ad aver vinto entrambe le carriere con lo stesso fantino e lo stesso cavallo. Per quanto riguarda i fantini, 41 hanno realizzato il cappotto personale, dal primo documentato, Cappellaro (1707), all'ultimo, Tittìa (2022), che condivide il record di 3 imprese con Dorino e Caino. Anche i cavalli hanno la loro storia: 29 hanno vinto entrambe le corse annuali, dal primo noto, Bufalino (1707), all'ultima, Preziosa Penelope (2016). L'impresa è così difficile che nel XXI secolo si è verificata una sola volta, rendendo ogni cappotto un evento memorabile nella storia della città.