Ondata di caldo dell'estate 2003
L'ondata di caldo del 2003 ha colpito l'Europa in modo eccezionale, raggiungendo il picco nei primi 15 giorni di agosto e superando ogni precedente record di intensità e durata, specialmente in Francia dove non si era visto nulla di simile dal 1873.
Il caldo torrido ha battuto numerosi record termici: 47,3 °C in Portogallo, 44,1 °C in Francia, 38,5 °C nel Regno Unito e 41,5 °C in Svizzera, accompagnati da un'altissima umidità che ha reso le condizioni insopportabili.
La causa principale fu l'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso il continente, alimentato dall'aria rovente dell'anticiclone africano, a causa di una depressione atlantica stazionaria in posizione anomala.
Questo fenomeno, preceduto da una grave siccità primaverile, ha avuto conseguenze devastanti soprattutto in Francia, con un forte deficit idrico e un aumento dell'inquinamento da ozono e biossido di azoto, mentre venti deboli impedivano il ricambio d'aria.
L'evento ha messo in luce la vulnerabilità del continente ai cambiamenti climatici, con ripercussioni significative su salute, agricoltura e ambiente, rendendolo uno dei fenomeni meteorologici estremi più gravi della storia europea recente.
Source: Ondata di caldo dell'estate 2003 — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian