Trattamento di fine rapporto
Ecco un riepilogo completo dell'articolo di Wikipedia sul Trattamento di Fine Rapporto (TFR):
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), noto anche come "liquidazione", è una porzione di retribuzione accantonata durante il rapporto di lavoro e corrisposta al dipendente alla cessazione dello stesso, indipendentemente dal motivo (licenziamento o dimissioni). Le sue origini risalgono alla Carta del Lavoro del 21 aprile 1927, ma l'attuale disciplina è stata definita dalla legge n. 297 del 29 maggio 1982, che ha sostituito la vecchia "indennità di anzianità" con un calcolo basato su una quota annua pari alla retribuzione divisa per 13,5. Per garantire la tutela dei lavoratori, la stessa legge ha istituito un Fondo di Garanzia dell'INPS, che subentra al datore di lavoro in caso di fallimento o insolvenza dell'impresa, come ribadito dalla Cassazione nel 2007. La recente riforma del decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 ha introdotto il meccanismo del silenzio-assenso, orientando automaticamente il TFR verso i fondi pensione complementari, salvo diversa scelta del lavoratore. Questo diritto spetta ai lavoratori del settore privato e, per i nuovi assunti dopo il 2000, anche ai dipendenti pubblici contrattualizzati, mentre per il pubblico impiego esistono trattamenti specifici come l'IBU e l'IPS. In sintesi, il TFR, disciplinato dall'articolo 2120 del codice civile, rappresenta un pilastro della sicurezza economica che cresce ogni anno e viene liquidato al termine del rapporto di lavoro.
Source: Trattamento di fine rapporto — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian