Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari

L'Aeroporto di Trieste, situato a Ronchi dei Legionari nel Friuli-Venezia Giulia, è il principale scalo regionale per il trasporto passeggeri, dotato di una pista di 3.000 metri e gestito dalla società Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A.
La sua attività commerciale ebbe inizio nel 1961 con un volo per Roma, seguita nel 1967 dai primi collegamenti charter internazionali; la pista venne allungata nel 1978 e l'aerostazione modernizzata nel 1998, raggiungendo una capacità di 1,5 milioni di passeggeri all'anno.
Tra il 2007 e il 2016 l'aeroporto è stato intitolato all'esploratore Pietro Savorgnan di Brazzà, e il suo bacino d'utenza transfrontaliero supera i 5 milioni di persone, grazie alla posizione tra Italia, Slovenia, Croazia e Austria.
Oltre ai servizi di assistenza tecnica, antincendio e rifornimento, dispone di un terminal merci di 2.830 m², ma nella sua storia ha vissuto anche episodi drammatici come un dirottamento nel 1972 e un incidente aereo nel 2004.
Dal 1997 la gestione è affidata a una società per azioni con concessione quarantennale, che comprende anche i servizi di handling e assistenza a terra.