Stagione

Le stagioni sono i periodi in cui viene suddiviso l'anno solare, e la definizione più tradizionale è quella astronomica, che le identifica come intervalli tra un equinozio e un solstizio, generando quattro stagioni fisse di tre mesi (primavera, estate, autunno e inverno). Esiste però anche una suddivisione meteorologica, che dipende dal clima locale, per cui nelle zone temperate si hanno quattro stagioni, ma nelle regioni polari e tropicali se ne contano generalmente solo due (rispettivamente notte polare/sole di mezzanotte e stagione secca/piovosa). Il motore principale di questo ciclo è l'inclinazione dell'asse terrestre (di circa 23°27' rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica), che modifica l'angolo di incidenza dei raggi solari, facendo sì che un emisfero assorba più calore quando è estate e meno quando è inverno. Proprio per questo, le stagioni dell'emisfero boreale e di quello australe sono sempre opposte: quando è estate a nord, è inverno a sud. Se l'asse non fosse inclinato, non esisterebbero stagioni astronomiche, i poli e l'equatore avrebbero climi costanti, e giorno e notte durerebbero sempre uguali in tutto il pianeta.