Lingua romanì

  • La lingua romanì (o romanes) è una lingua indoeuropea parlata da rom e sinti, unica lingua indoaria diffusa quasi esclusivamente in Europa, presente sin dal Medioevo.
  • Deriva dai pracriti dell'India settentrionale e si sviluppò indipendentemente a causa del sistema delle caste; il suo lessico conserva influenze persiane, curde, armene e greche, testimonianza del viaggio dall'India all'Europa tra l'VIII e il XII secolo.
  • Con circa 4,6 milioni di parlanti, di cui il 60-70% in Europa orientale e nei Balcani, il romaní non ha uno stato proprio.
  • È lingua minoritaria riconosciuta in numerosi paesi (Austria, Germania, Romania, Ungheria, ecc.) e ufficiale nel distretto di Šuto Orizari in Macedonia del Nord; in Italia non ha tutela nazionale, ma un iter di riconoscimento è stato avviato nel 2016 dall'Università di Teramo.
  • Nel 2015, l'UNESCO ha proclamato il 5 novembre Giornata mondiale della lingua romanì.