Lavoro nero
Il lavoro nero (o lavoro irregolare o sommerso) indica un rapporto di lavoro in cui il datore di lavoro utilizza le prestazioni di un lavoratore senza riconoscergli alcuna copertura previdenziale, garanzia o tutela legale, e senza versare le imposte, a causa dell'assenza di un contratto ufficiale o registrato. Il fenomeno non ha una definizione giuridica univoca e, da un punto di vista sociologico, si distingue in due tipologie: quello subìto (il lavoratore è costretto a essere pagato in nero) e quello preteso (spesso da autonomi, studenti, pensionati o come "doppio lavoro"). In Francia, il Code du Travail (art. L8211-1) lo definisce "lavoro illegale", mentre in Italia il primo tentativo di definizione risale al decreto legge n. 12 del 2002 (convertito nella legge n. 73/2002), poi modificato dalla legge n. 248 del 2006 (decreto Bersani), che ha introdotto sanzioni amministrative da 1.500 a 12.000 euro e spostato la competenza dagli enti fiscali alla Direzione provinciale del lavoro. In sostanza, si configura quando il lavoratore è sconosciuto alle autorità statali (non registrato presso i Centri per l'Impiego, INPS o INAIL), mentre il semplice ritardo nel pagamento dei contributi non rientra in questa fattispecie.
Source: Lavoro nero — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian