Anni difficili
Anni difficili è un film del 1948 diretto da Luigi Zampa, tratto dalla novella di Vitaliano Brancati Il vecchio con gli stivali, e rappresenta il primo capitolo di una trilogia sceneggiata dallo stesso Brancati (proseguita con Anni facili e L'arte di arrangiarsi). La trama segue Aldo Piscitello, un umile impiegato comunale di Modica costretto nel 1935 a iscriversi al Partito Fascista, che durante la guerra perde tragicamente il figlio e nel 1943, allo sbarco alleato, viene epurato proprio da chi gli aveva imposto la tessera. Presentato alla Mostra di Venezia il 4 settembre 1948 e uscito nelle sale a novembre, il film scatenò forti polemiche politiche: alcuni deputati democristiani e socialisti ne chiesero il ritiro alla Camera, definendolo "immondo e calunnioso" per la sua rappresentazione degli italiani, ma fu difeso da Giulio Andreotti e apprezzato da figure come Pietro Secchia. Nel 1949, Italo Calvino ne scrisse una recensione positiva sulle pagine de L'Unità, pubblicata postuma. Il film vinse la Coppa ENIC per la migliore fattura tecnica e nel 2009 è stato restaurato da Cineteca Italiana di Milano, Cineteca di Bologna, Museo Nazionale del Cinema di Torino e Briguglio Film. Un'opera che unisce satira politica e dramma umano, riflettendo sulle contraddizioni dell'Italia durante il fascismo e il dopoguerra.
Source: Anni difficili — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian