Ascoli Satriano
Ascoli Satriano è un comune della provincia di Foggia, in Puglia, con circa 5.600 abitanti, celebre per la sua singolare forma urbanistica che ricorda un "volatile ad ali spiegate", arroccato su tre colline del Subappennino dauno che dominano la valle del fiume Carapelle. Le sue origini risalgono ai Dauni, ma è entrato nella storia universale grazie alla battaglia del 279 a.C., combattuta contro il re dell'Epiro Pirro, che rese proverbiale l'espressione "vittoria di Pirro" per il costo altissimo in vite umane subito dal vincitore, come ricordò lo storico Plutarco. In epoca romana, nota come Ausculum Apulum, la città mantenne il diritto di coniare monete e fu fedele alleata di Roma, tanto che il generale Silla vi fondò la Colonia Militare Firmana per controllare il territorio. Durante il Medioevo, distrutta dai Saraceni nel IX secolo, si ribellò ai Bizantini uccidendo il catapano Niceforo Doceano, e poco dopo, il 4 maggio 1041, a pochi chilometri dalle sue mura si combatté la battaglia di Montemaggiore che garantì ai Normanni il dominio delle Puglie. Passata poi sotto la dominazione angioina, fu feudo di illustri casate come i d'Aquino e i de Leyva, e oggi, con un clima mediterraneo continentale caratterizzato da estati torride e inverni rigidi, si distingue per essere uno dei comuni più estesi d'Italia, 32° per superficie territoriale.
Source: Ascoli Satriano — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian