Polizia municipale

Ecco un riepilogo completo e informativo sulla polizia municipale italiana:

La polizia municipale è la forza di polizia locale dei comuni italiani, con compiti di tutela della sicurezza urbana, ordine pubblico, e funzioni di polizia giudiziaria, stradale, edilizia, ambientale e tributaria. La sua storia ha inizio dopo l'Unità d'Italia, quando il Decreto Rattazzi del 1859 permise agli enti locali di dotarsi di guardie cittadine, ma fu regolamentata organicamente nel 1907 per opera del ministro Giovanni Giolitti con il R.D. 690/1907, che istituì le "guardie di città". Durante il ventennio fascista, con decreti legge del 1925, 1936 e 1939, i corpi di Roma, Napoli e Palermo vennero soppressi e sostituiti da "guardie metropolitane" dipendenti dalla pubblica sicurezza, salvo essere ricostituiti nel secondo dopoguerra. Dopo il trasferimento di competenze agli enti locali con il D.P.R. 616/1977, questi corpi assunsero un ruolo di primo piano nella regolamentazione e nel controllo del sempre più intenso traffico automobilistico urbano. La disciplina odierna è infine definita dalla legge quadro n. 65 del 7 marzo 1986, che ha stabilito la denominazione attuale di operatori di polizia municipale, inquadrati obbligatoriamente nei corpi comunali, e dalle successive leggi regionali che ne regolano formazione, uniformi e mezzi.