Balivo

Il balivo (dal latino baiulus, "portatore") era un funzionario di alto rango medievale incaricato di rappresentare l'autorità politica centrale, sia come reggente plenipotenziario nei centri periferici sia come ambasciatore stabile all'estero, con poteri che variavano dalla riscossione delle imposte, come nella Francia di Filippo II Augusto, all'amministrazione delle terre feudali nell'Inghilterra del XIV secolo. In Europa, questa carica assunse denominazioni diverse, come landvogto in area germanica, baljuw nei Paesi Bassi o balivo in Italia, dove la Casa Savoia consolidò il proprio dominio in Valle d'Aosta a partire dal 1025 con Umberto I Biancamano. Un caso emblematico fu quello svizzero, dove i balivi governarono gli otto "baliaggi ultramontani" dell'odierno Canton Ticino dalla conquista confederata del 1512 fino all'istituzione della Repubblica Elvetica nel 1798, esercitando poteri giudiziari e politici. La figura è inoltre legata alla celebre Carta delle franchigie del 1191, concessa da Bonifacio I del Monferrato per la Valle d'Aosta. Sebbene la carica sia scomparsa, la sua eredità sopravvive nella lingua inglese con il termine bailiwick (giurisdizione) e nel titolo onorifico di Balì, ancora oggi conferito ai membri di alto grado di ordini cavallereschi come quello di Malta.