Ferie d'agosto

Ferie d'agosto è una commedia del 1996 diretta da Paolo Virzì, ambientata nella suggestiva isola di Ventotene. La storia segue le vacanze estive di due gruppi di villeggianti in case contigue: da un lato il giornalista intellettuale di sinistra Sandro Molino e i suoi amici, dall'altro il facoltoso Ruggero Mazzalupi, proprietario di armerie, con la sua chiassosa famiglia. I rapporti tra i due gruppi sono immediatamente conflittuali, segnati da snobismo, pregiudizi e incomprensioni, fino a quando un incidente con un venditore ambulante senegalese e una denuncia ai Carabinieri non fanno esplodere le tensioni. Dopo un alterco fisico e notti di accuse reciproche, il brigadiere Pampiglione impone una fragile riappacificazione, che si rivela solo un'occasione per far emergere le fragilità e le passioni personali di ciascuno. Il film dipinge con ironia e amarezza le contraddizioni dell'Italia degli anni '90, mostrando come le differenze politiche e sociali si dissolvano davanti a sentimenti e vicende private. Al termine della vacanza, la giovane Cecilia rivela a Sandro di essere incinta, mentre gli altri personaggi trovano nuovi inizi o confermano le proprie sconfitte, regalando un finale malinconico ma umano.