Qualifiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Ecco un riepilogo completo e informativo dell'articolo in italiano, strutturato in 6 frasi chiare e coinvolgenti:

Il sistema delle qualifiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (CNVVF) è disciplinato dal d.lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 e presenta una peculiarità: nelle forze di polizia italiane la "qualifica" corrisponde al "grado" militare, mentre ciò che nei corpi militari è detto "qualifica" viene qui chiamato "denominazione". Il personale si articola in volontario e di ruolo, e quest'ultimo è suddiviso in tre fasce: tecnico-operativo, dirigente/direttivo e tecnico-amministrativo/contabile. I gradi più elevati, come il Dirigente Generale Capo del Corpo, indossano un elmetto argento con tre stelle dorate bordate di rosso, mentre gli ispettori hanno stelle semplici e i capi squadra (come Capo Reparto e Capo Squadra) utilizzano elmetti rossi con binari dorati. I vigili semplici, esperti e coordinatori si distinguono invece per l'elmetto nero e i cosiddetti "baffi" argento (uno, due o tre) sul distintivo. Esistono inoltre ruoli "ad esaurimento", come quello del personale AIB (Antincendio Boschivo), che è stato interessato dall'assorbimento del Corpo forestale dello Stato tramite il d.lgs. 19 agosto 2016, n. 177. L'ordinamento copre infine anche il personale direttivo aggiunto e quello speciale, garantendo una chiara gerarchia operativa e amministrativa all'interno del Corpo.