Auto Avio Costruzioni

Nata a Modena il 1º settembre 1939 per volere di Enzo Ferrari, subito dopo il suo addio all'Alfa Romeo, l'Auto Avio Costruzioni (AAC) è considerata la diretta progenitrice del celebre marchio Ferrari, ufficialmente nato solo nel 1947. Sebbene fosse inizialmente destinata a produrre rettificatrici e parti di velivoli, la società si dedicò presto all'automobilismo, realizzando nel 1940 la Tipo 815 per la Mille Miglia. Di questa spyder, costruita con telaio e motore Fiat a 8 cilindri derivato dalla 508C e carrozzeria Touring, vennero prodotte solo due vetture, che il 28 aprile 1940 dominarono la loro categoria fino a 1500 cc prima di ritirarsi per guasti meccanici. Una delle due auto, quella guidata da Ascari, è stata ritrovata e restaurata, ed è oggi spesso esposta al Museo Enzo Ferrari di Modena. Il nome Auto Avio Costruzioni rimase in uso fino al 1957, quando cambiò in Auto Costruzioni Ferrari (il nome Ferrari era stato reintrodotto già nel 1943), e nel 1960 avvenne la trasformazione in SEFAC (Società Esercizio Fabbriche Automobili e Corse), completando la genesi della casa automobilistica moderna.