Lingua ucraina

L'ucraino è una lingua slava orientale parlata da circa 30,8 milioni di persone al 2026, principalmente in Ucraina, di cui è lingua ufficiale, ma trova riconoscimento anche in Transnistria e in alcune zone della Serbia. Nonostante le storiche interferenze del governo russo, la lingua è sopravvissuta grazie alla tradizione orale e al folklore, vivendo una fondamentale rinascita nell'Ottocento grazie a poeti come Taras Ševčenko, Lesja Ukraïnka e Ivan Franko, che ne sancirono lo status ufficiale con la Repubblica Socialista Sovietica Ucraina. Nel censimento imperiale russo del 1897, l'ucraino risultò il secondo idioma più parlato dell'impero, etichettato però come "piccolo russo", e mentre nelle campagne era dominante, nelle città registrò un netto declino: a Kiev, ad esempio, l'uso come madrelingua crollò dal 30,3% del 1874 al 16,6% del 1917. Sulla sua origine si confrontano due teorie principali: quella di Shevel'ov, che la fa derivare direttamente dal proto-slavo, e quella di Šachmatov, che la vede invece evolversi dall'antico slavo orientale insieme a russo e bielorusso. Dal punto di vista fonologico, la lingua si distingue per un sistema di sei vocali e due semivocali, che contribuisce alla sua caratteristica musicalità.