Bora

La bora, il cui nome deriva dal dio greco Borea, è un vento catabatico di provenienza Nord-Est che soffia con particolare intensità sull'Alto Adriatico, ed è celebre soprattutto a Trieste, oltre che in Slovenia e Croazia. Si forma quando masse d'aria fredde e dense si incanalano attraverso i passi del Carso e delle Alpi Giulie (come la porta di Postumia), manifestandosi con raffiche discontinue dette refoli, e può essere "chiara" (associata al bel tempo) o "scura" (associata a maltempo e raffiche violente). Nel golfo di Trieste, questa bora soffia tipicamente da Est-Nord-Est e, grazie alle differenze di temperatura tra il Carso e il litorale, può raggiungere raffiche superiori ai 150-160 km/h, estendendosi con intensità ridotta anche a Gorizia, Grado e Monfalcone. Le misurazioni dei record sono controverse: il record ufficiale è del 1954 (171 km/h), mentre tra il 2010 e il 2011 stazioni diverse hanno registrato valori tra 163 e 188 km/h, con punte di 173 km/h al Nautico e 171 km/h a Prosecco. Durante l'evento del marzo 2011, la forza della bora fu tale da rompere gli ormeggi della gru galleggiante "Ursus" (alta 75 metri), che navigò alla deriva nel porto prima di essere recuperata dai rimorchiatori.