Repubblica

La repubblica (dal latino res publica, "cosa pubblica") è una forma di governo in cui la sovranità appartiene al popolo e le cariche pubbliche sono assegnate tramite elezione o nomina, contrapponendosi alla monarchia ereditaria. La prima grande esperienza repubblicana fu quella romana, iniziata nel 509 a.C. con la cacciata di Tarquinio il Superbo e conclusasi con l'ascesa di Ottaviano Augusto nel 27 a.C., anche se già le poleis greche, come Atene, avevano adottato forme simili. Secondo Aristotele, la repubblica si identifica con l'aristocrazia o la "politìa", ovvero un governo che mira al bene comune, escludendo la monarchia e le sue degenerazioni. Il suo funzionamento prevede l'elezione di organi a tempo determinato, ma possono esistere cariche a vita non ereditarie, come i giudici della Corte Suprema statunitense o i senatori a vita italiani. Infine, il termine nell'antichità indicava l'organizzazione politica della società e l'interesse per il bene collettivo, come dimostra l'opera "La Repubblica" di Platone, che non descrive un sistema istituzionale specifico.