Teoria delle finestre rotte
La teoria delle finestre rotte è una teoria criminologica, introdotta nel 1982 da James Q. Wilson e George L. Kelling, secondo cui il disordine urbano e i piccoli reati, se non repressi, generano una spirale di degrado che favorisce crimini più gravi. Un celebre esperimento del 1969 condotto da Philip Zimbardo a Stanford dimostrò questo principio: due auto identiche abbandonate, una nel Bronx e una a Palo Alto, mostrarono che mentre la prima venne subito vandalizzata, la seconda rimase intatta finché i ricercatori non ruppero un suo vetro, scatenando immediatamente lo stesso comportamento distruttivo. Successivamente, nel 2007-2008, gli studi di Kees Keizer all'Università di Groninga confermarono che ambienti sporchi o imbrattati aumentano furti e comportamenti antisociali. La teoria trovò una celebre applicazione pratica a New York nel 1994, quando il sindaco Rudolph Giuliani e il commissario Bill Bratton la usarono per ripulire la metropolitana con la strategia della "tolleranza zero", facendo pagare i biglietti e riparando i danni. In sintesi, la teoria sostiene che mantenere l'ordine e reprimere le piccole infrazioni crea un clima di legalità che previene la criminalità grave.
Source: Teoria delle finestre rotte — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian
Hello from Cyprus ♥️