Incidente di Kyštym

L'incidente di Kyštym (o di Majak), avvenuto in Russia, è considerato uno dei più gravi disastri nucleari della storia, classificato al livello 6 della scala INES, superato solo da Černobyl' e Fukushima. Il 29 settembre 1957, un guasto al sistema di raffreddamento di una cisterna contenente scorie liquide nell'impianto segreto di Majak provocò un'esplosione chimica che rilasciò 74 PBq di radionuclidi nell'atmosfera. L'evento contaminò un'area di 23.000 km², esponendo 273.000 persone a radiazioni, e costrinse all'evacuazione circa 10.000 residenti delle zone più colpite come Kyštym e Ozërsk. Il disastro fu tenuto nascosto fino al 1976, quando fu denunciato da Žores Medvedev, e molti documenti vennero desecretati solo nel 1990. Oggi il governo russo ritiene l'area non pericolosa, sebbene permangano tracce di radioattività elevata in diverse zone.