Tifoseria della Società Sportiva Calcio Napoli

Ecco un riepilogo completo e coinvolgente sulla storia della tifoseria del Napoli:

Le radici del tifo organizzato partenopeo risalgono agli anni '60, ma è solo dopo la drammatica epidemia di colera del 1973 e il terremoto dell'Irpinia del 1980 che nasce ufficialmente il movimento ultrà, con l'intento di rappresentare l'intera città, unica grande metropoli europea con una sola squadra in Serie A. A livello nazionale, il Napoli è stabilmente la quarta squadra più tifata d'Italia (circa 2,9 milioni di tifosi nel 2024), essendo la seconda nel Sud e nelle Isole (20%, dietro solo alla Juventus), mentre nel mondo conta circa 35 milioni di fan e 200 milioni di simpatizzanti. Il tifo non è legato a una classe sociale, ma unisce tutti i napoletani; la passione è talmente intensa che l'urlo per un gol è stato registrato come un vero e proprio terremoto dai sismografi dell'Università Federico II. Un tratto distintivo è l'orgoglio meridionale, come dimostrato dall'esposizione di una bandiera confederata a Londra durante la Champions League 2011-2012, simbolo di una storica identità "meridionale" contrapposta al Nord. Infine, la tifoseria riempie lo Stadio Diego Armando Maradona con una percentuale media di occupazione dell'85,97% nella stagione 2023-2024, a dimostrazione di un legame viscerale e costante con la squadra.