Opposizione (politica)
L'opposizione politica rappresenta le forze che non detengono la maggioranza decisionale e si configurano come alternativa di governo, contrastando l'operato dell'esecutivo. Nei sistemi democratici, strumenti come referendum e iniziativa popolare (democrazia diretta) rafforzano la tutela delle minoranze, permettendo loro di influenzare l'attività legislativa. Nei sistemi bipolari o bipartitici esiste un leader dell'opposizione formale, cioè il capo del partito più forte dopo quello al potere, mentre nei multipartitici l'opposizione risulta spesso frammentata e senza una guida unica. Nei regimi illiberali o monopartitici si osserva invece l'“opposizione controllata”, un'opposizione fittizia e depotenziata, come negli esempi della Russia (Duma) o dei "partiti democratici" cinesi. Il riconoscimento ufficiale del ruolo avvenne nel Regno Unito nel 1831 con la Majesty's Loyal Opposition; dal 1987 il suo leader percepisce uno stipendio specifico, mentre dal 1975 ha diritto a uffici e finanziamenti. Tale modello è stato poi adottato da numerosi Paesi del Commonwealth, tra cui India, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Source: Opposizione (politica) — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian