Annegamento simulato
L'annegamento simulato (in inglese waterboarding) è una forma di tortura che consiste nell'immobilizzare una persona e versarle acqua sul viso, inducendo il riflesso faringeo e la sensazione di soffocamento. La pratica divenne tristemente nota nel settembre 2006, quando si scoprì che l'amministrazione Bush l'aveva autorizzata per gli interrogatori nella guerra al terrorismo, con il vicepresidente Dick Cheney che la difese come uno "strumento molto importante". Nell'aprile 2008, lo stesso George W. Bush ammise esplicitamente di aver approvato queste tecniche, mentre Condoleezza Rice diede il via libera alla CIA. Gli effetti includono danni polmonari e cerebrali, oltre a traumi psicologici permanenti; il senatore John McCain, ex prigioniero di guerra, la definì una "esecuzione simulata" che danneggia la psiche in modo irreversibile. Storicamente usata fin dall'Inquisizione spagnola perché non lascia segni, la tecnica è considerata inaffidabile dagli stessi ex funzionari CIA, poiché induce false confessioni, e persino i volontari (come il giornalista Christopher Hitchens) resistono in media solo 14 secondi.
Source: Annegamento simulato — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian