Avvelenamento

L'avvelenamento è una condizione patologica (o la contaminazione stessa) causata dall'interazione con tossine o veleni, che possono entrare nell'organismo principalmente attraverso la via alimentare o quella respiratoria. Per via alimentare, la sostanza tossica deve sopravvivere all'ambiente estremo dello stomaco (pH acido) e dell'intestino (enzimi e pH basico), oppure essere attivata da questi stessi processi, come nel caso di funghi che risultano innocui se cotti ma tossici se crudi. Per via respiratoria, i veleni devono essere volatili e capaci di diffondere attraverso la sottile parete degli alveoli polmonari, come il fosgene, che provoca edema polmonare, o l'iprite, che blocca la sintesi proteica. Alcuni agiscono a livello sistemico, come i gas nervini, che inibiscono l'acetilcolinesterasi causando contrazioni muscolari permanenti e morte per paralisi del diaframma, o l'acido cianidrico e i suoi sali (cianuri). La classificazione dipende anche dalla durata della contaminazione (continuativa o episodica) e dalla natura chimica della sostanza, che deve essere termostabile o idrofoba per essere veicolata nel sangue.