Lettera Trichet-Draghi
La Lettera Trichet-Draghi fu una corrispondenza riservata inviata il 5 agosto 2011 dai vertici della Banca Centrale Europea (il governatore uscente Jean-Claude Trichet e il futuro presidente Mario Draghi) al governo italiano guidato da Silvio Berlusconi. In piena crisi del debito sovrano, con lo spread BTP-Bund salito a 389 punti base, la lettera condizionava il sostegno finanziario della BCE all'Italia a un deciso piano di riforme economiche. Tra le richieste figuravano la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e professionali, una riforma del mercato del lavoro per facilitare assunzioni e licenziamenti, tagli alla spesa pensionistica e agli stipendi pubblici, e una revisione degli enti amministrativi intermedi come le Province. La missiva, considerata da molti un'inedita ingerenza negli affari interni di uno Stato sovrano, imponeva l'attuazione delle misure più urgenti tramite decreto-legge entro fine settembre 2011. Il documento fu reso pubblico solo successivamente, suscitando un forte dibattito politico e mediatico in Italia e in Europa.
Source: Lettera Trichet-Draghi — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian