Blocco navale

Il blocco navale è un'azione militare che impedisce l'accesso o l'uscita di navi dai porti di uno Stato, regolamentato dal diritto internazionale dal 1945, in particolare dall'articolo 42 dello Statuto delle Nazioni Unite. La Risoluzione 3314 del 1974 dell'ONU lo definisce come un atto di aggressione quando viene effettuato in assenza di dichiarazione di guerra. Per essere considerato legittimo, deve rispettare criteri come la notifica geografica alle nazioni terze, l'imparzialità e il permesso di transito per beni di prima necessità e medicinali. La storia offre numerosi esempi, dal blocco dell'Unione contro la Confederazione durante la guerra di secessione americana al blocco britannico della Germania nella prima guerra mondiale, fino a quello americano del Giappone nella seconda. Nel XX secolo, il blocco di Cuba del 1962 durante la crisi dei missili è un caso celebre, mentre il blocco egiziano-israeliano della Striscia di Gaza è iniziato nel 2007.