Vittorio Feltri
Vittorio Feltri, nato a Bergamo il 25 giugno 1943, è uno dei più noti e controversi giornalisti italiani, celebre per il suo stile diretto e provocatorio. Nel corso della sua carriera ha diretto testate prestigiose come L'Europeo, L'Indipendente e il Giornale, per poi fondare nel 2000 il quotidiano Libero, di cui è stato direttore editoriale fino al 2023. Durante la direzione de L'Indipendente negli anni '90, cavalcando lo sdegno popolare per l'inchiesta Mani pulite, coniò per Bettino Craxi il celebre soprannome "Cinghialone", contribuendo a portare il giornale a oltre 120.000 copie di vendita. La sua carriera è stata segnata anche da polemiche, come lo scoop rivelatosi falso sulle Brigate Rosse pubblicato nel 1990 quando dirigeva L'Europeo. In ambito politico, nel 2015 fu il secondo candidato più votato nelle prime tre votazioni per l'elezione del Presidente della Repubblica, mentre nel 2021 è stato eletto consigliere comunale di Milano per Fratelli d'Italia, lasciando l'incarico dopo soli 7 mesi per motivi di salute. Sempre per lo stesso partito, nel 2023 è stato eletto consigliere regionale della Lombardia come capolista, proseguendo così il suo impegno politico.
Source: Vittorio Feltri — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian