Il sindacalista
Il sindacalista è un film italiano del 1972 diretto da Luciano Salce, con protagonista Lando Buzzanca nel ruolo di Saverio Ravizzi, un operaio siciliano ingenuo e spontaneo che, dopo essere scampato a una manifestazione, trova lavoro in una fabbrica di frigoriferi a Bergamo. Qui inizia subito a mobilitare i colleghi con proteste creative e clamorose, come blocchi stradali nella nebbia o il furto di un autobus, guadagnandosi tanta popolarità da essere eletto rappresentante sindacale senza nemmeno candidarsi. Tuttavia, il proprietario Tamperletti, apparentemente bonario ma in realtà abile manipolatore, strumentalizza le sue azioni facendo concessioni solo parziali o finte, come un appartamento abusivo donato a degli sposi. Quando Saverio proclama uno sciopero a tempo indefinito, la situazione degenera: i colleghi, ormai esaltati, occupano la fabbrica e lo picchiano, mentre una giornalista gli rivela che la sua protesta serve proprio a Tamperletti per vendere l'azienda a speculatori stranieri. Salvato dall'ex collega Toni Paglieri, Saverio accetta di entrare nel sindacato ufficiale, ma il suo spirito idealista prevale e già comincia a fantasticare su nuove proteste, lasciando Toni incredulo ed esasperato. Nella produzione, Buzzanca rese omaggio al celebre sindacalista Giuseppe Di Vittorio, un dettaglio che sottolinea il legame del film con la storia del movimento operaio italiano.
Source: Il sindacalista — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian