La montagna incantata

La montagna incantata (titolo originale Der Zauberberg), pubblicato nel 1924, è un celebre romanzo dello scrittore tedesco Thomas Mann. L'opera fu ispirata dalla visita dell'autore nel 1912 a un sanatorio di Davos, in Svizzera, dove la moglie Katia Pringsheim si curava per la tubercolosi. La trama segue il giovane ingegnere Hans Castorp, che giunge al sanatorio Berghof per una breve visita al cugino malato, ma finisce per rimanervi ben sette anni, affascinato da quel mondo isolato. Durante il soggiorno, Castorp incontra personaggi emblematici come l'umanista italiano Lodovico Settembrini e la misteriosa Madame Chauchat, di cui si innamora, confrontandosi con temi profondi come la politica, la filosofia, l'amore, la malattia e la morte. Iniziato nel 1912 come racconto breve, il progetto fu interrotto dalla prima guerra mondiale e poi notevolmente ampliato, fino alla pubblicazione in due volumi da parte dell'editore S. Fischer Verlag a Berlino nel novembre 1924. Ambientato negli anni precedenti al 1914, il romanzo rappresenta un microcosmo della società europea borghese, offrendo una profonda riflessione sulle tendenze distruttive dell'umanità "civilizzata".