Il mago del Cremlino - Le origini di Putin
Il mago del Cremlino - Le origini di Putin (2025) è il nuovo film di Olivier Assayas, tratto dall'omonimo roman à clef di Giuliano da Empoli che esplora l'ascesa al potere di Vladimir Putin attraverso gli occhi del suo spin doctor immaginario, Vadim Baranov. Il cast vede protagonisti Paul Dano e Alicia Vikander, con Jude Law nei panni di Putin, e la pellicola ha gareggiato in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia.
La narrazione alterna un'intervista tra un accademico americano e il "Mago del Cremlino" a numerosi flashback che ricostruiscono il caos della Russia post-sovietica, il ruolo degli oligarchi come Berezovskij e l'ascesa di Putin, che Baranov serve come consigliere mediatico dalla guerra in Cecenia fino all'annessione della Crimea nel 2014. La storia personale di Baranov è segnata da compromessi e perdite, e culmina in un finale tragico quando, dopo essersi ritirato, viene ucciso da un sicario. Per la sceneggiatura, Assayas ha collaborato con lo scrittore Emmanuel Carrère (che appare anche in un cameo), rendendo più centrale il personaggio di Ksenia e preferendo non consultare la reale ispirazione del protagonista, il consigliere Vladislav Surkov, ritenuto meno interessante della sua controparte fittizia. Il risultato è un affascinante e oscuro ritratto del potere, che fonde cronaca politica, spy-story e introspezione psicologica.
Source: Il mago del Cremlino - Le origini di Putin — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian