Fabrizio De André

Fabrizio De André (Genova, 1940 – Milano, 1999), soprannominato "Faber" dall'amico Paolo Villaggio, è considerato uno dei più grandi cantautori italiani, celebre per le sue canzoni che raccontano storie di emarginati, ribelli e prostitute. Esponente di spicco della scuola genovese insieme a Bruno Lauzi, Gino Paoli e Luigi Tenco, ha rivoluzionato la musica leggera italiana in quasi quarant'anni di carriera. Di idee anarchiche e pacifiste, ha valorizzato la lingua ligure e ha collaborato con artisti come Francesco De Gregori, Ivano Fossati e la PFM. I suoi testi, elogiati dal poeta Mario Luzi, gli hanno meritato numerosi riconoscimenti, tra cui sei Targhe e un Premio Tenco dal Club Tenco. Durante la guerra fu sfollato nell'astigiano, esperienza che ispirò la canzone Ho visto Nina volare. Dopo la sua morte, numerose vie, teatri e biblioteche in Italia sono stati dedicati alla sua memoria.