Eboli

Eboli è un comune di circa 37.700 abitanti in provincia di Salerno, in Campania, che si estende tra la pianeggiante piana del Sele e le pendici del Montedoro, ricadendo in parte nel parco regionale dei Monti Picentini. Il suo nome ha origini affascinanti e mitiche: potrebbe derivare dal greco Eu bòlos ("buona zolla"), dal mitico fondatore Ebalo, o dall'antico nome Ephýra (Corinto), evolvendosi in latino in Eburum. Frequentato fin dalla preistoria (come testimonia una mummia neolitica trovata a Corno d'Oro), il territorio divenne tra il V e il IV secolo a.C. un crocevia commerciale tra Etruschi e Greci e un punto di riferimento per le tribù lucane, grazie alle numerose necropoli rinvenute. Con l'arrivo dei Romani e la costruzione della via Popilia, Eburum ottenne lo status di municipium, diventando un fiorente centro artigianale e commerciale, celebre per le sue fornaci di ceramica (III-II secolo a.C.) e lodata da Virgilio nell'Eneide. Di questa ricca epoca restano importanti reperti, come la villa romana del IV secolo a Fontanelle, il quartiere artigianale e la celebre stele eburina, oggi esposta in un museo archeologico. Grazie a questa stratificazione millenaria, Eboli si presenta oggi come un affascinante e vivo crocevia di civiltà della Campania.