Pompu

Pompu è un piccolo comune sardo di 214 abitanti, situato nella provincia di Oristano, nell'Alta Marmilla. Il suo nome potrebbe derivare dal latino pompa ("corteo"), legato a un antico santuario dedicato a Santa Maria di Monserrato, attorno al quale si svolgevano processioni che attirarono i primi abitanti, detti pompesi. L'area fu abitata fin dall'epoca prenuragica e nuragica, come testimoniano i siti archeologici di Prabanta, Su Laccu e su Meli e Santu Miali, con nuraghi e domus de janas. Dopo il Medioevo, sotto il Giudicato di Arborea e poi il dominio aragonese, il paese fu incorporato nel Marchesato di Quirra e riscattato dal feudalesimo nel 1839. Nell'Ottocento l'economia era vivace grazie a quattro mulini e un antico frantoio, ancora visibili oggi. Nel 1927 Pompu fu accorpato a Siris e Masullas, per poi riacquistare l'autonomia nel 1961; oggi è noto anche per l'esclamazione sarda "A casin'e Pompu", usata per indicare un luogo lontano e sperduto.