Unione di Centro (2002)
L'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro (UDC), noto anche come Unione di Centro, è un partito politico italiano di ispirazione cattolico-democratica, membro del Partito Popolare Europeo, nato nel 2002 dalla fusione di Centro Cristiano Democratico, Cristiani Democratici Uniti e Democrazia Europea. Erede della storica Democrazia Cristiana, dissolta nel 1994 dopo gli scandali di Mani pulite, il partito ha avuto in Pier Ferdinando Casini la sua figura più rappresentativa, mentre l'attuale segretario è Antonio De Poli. Nel corso della sua storia, l'UDC ha spesso sostenuto il centro-destra di Silvio Berlusconi, come nelle elezioni del 2001 con le liste del Biancofiore, e proprio in quella legislatura Casini venne eletto Presidente della Camera dei deputati. Al primo congresso costitutivo del 2002, Marco Follini fu eletto segretario e Rocco Buttiglione presidente, e il debutto elettorale alle europee del 2004 portò un buon risultato del 5,89%. Tuttavia, dopo la sconfitta alle regionali del 2005 e la conseguente crisi di governo, emersero dissensi interni, come la scelta autonomista di Raffaele Lombardo, segnando l'inizio di una fase più complessa per il partito.
Source: Unione di Centro (2002) — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian