Patto di Londra
Il Patto di Londra fu un accordo segreto firmato il 26 aprile 1915 tra l'Italia (formalmente ancora membro della Triplice Alleanza) e la Triplice Intesa, con cui l'Italia si impegnava a scendere in guerra contro gli Imperi centrali entro un mese, in cambio di promessi compensi territoriali. Nonostante l'Italia avesse mantenuto la promessa, le sue rivendicazioni vennero in gran parte disattese al Trattato di Versailles, soprattutto per l'opposizione del presidente americano Woodrow Wilson, che rifiutava di riconoscere validità ai patti segreti e privilegiava le tesi croate e slovene per l'Adriatico. L'accordo rimase nascosto fino al novembre 1917, quando i bolscevichi, appena giunti al potere in Russia, lo pubblicarono (reso noto in Italia dal governo Orlando nel febbraio 1918), causando grande imbarazzo e mettendo in crisi la "diplomazia segreta" praticata dalle potenze europee. Questa pubblicazione influenzò profondamente gli equilibri internazionali, ispirando i Quattordici punti di Wilson e contribuendo a compromettere la completa realizzazione del trattato a guerra finita. La mancata soddisfazione delle aspettative italiane generò un vasto malcontento, alimentando il mito della "Vittoria mutilata", che divenne uno strumento politico decisivo per la crisi del governo liberale e la successiva ascesa del fascismo. Inizialmente l'Italia era rimasta neutrale, ma la promessa di territori e la violazione della Triplice Alleanza da parte dell'Austria (che l'aveva tenuta all'oscuro dei suoi piani bellici) la spinsero a schierarsi contro gli Imperi centrali.
Source: Patto di Londra — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian