L'Avanti!

L'Avanti! fu un quotidiano italiano dalla storia travagliata, fondato l'8 marzo 1996 da Sergio De Gregorio ma chiuso quasi subito per difficoltà economiche, per poi rinascere il 16 gennaio 2003 sotto la direzione di Valter Lavitola. Nonostante il nome richiamasse la storica tradizione socialista, il giornale si dichiarò "liberalsocialista" e appoggiò apertamente lo schieramento di centro-destra e i governi di Silvio Berlusconi. La sua vicenda si intrecciò con la cronaca giudiziaria: il 1º settembre 2011 Lavitola fu arrestato per una presunta estorsione ai danni dello stesso Berlusconi, e la Procura di Napoli contestò alla società editrice una maxi-truffa ai danni dello Stato, per aver incassato indebitamente oltre 23 milioni di euro in contributi pubblici tra il 1997 e il 2009. Nel 2012 Lavitola patteggiò una pena di 3 anni e 8 mesi, mentre la Corte dei Conti ordinò la restituzione dei fondi illegittimamente percepiti insieme a De Gregorio. Dopo un ultimo e brevissimo ritorno in edicola nel settembre 2011 sotto la direzione di Simone Chiarella, la testata cessò definitivamente le pubblicazioni il 4 novembre 2011, chiudendo una storia segnata da scandali e contese legali.