Bacoli

Bacoli è un comune italiano di circa 24.700 abitanti situato nella città metropolitana di Napoli, all'estremità nord-occidentale della penisola flegrea, affacciato sui golfi di Gaeta e Pozzuoli. Il suo territorio, di origine vulcanica e appartenente ai Campi Flegrei, comprende le celebri località greco-romane di Baia, Miseno, Fusaro e una parte di Cuma, ed è caratterizzato da un allineamento di sette antichi vulcani. Fondata dai Romani con il nome di Bauli, divenne in età augustea un importante avamposto militare (sede della flotta pretoria a Miliscola) e un rinomato luogo di villeggiatura, di cui restano oggi la Piscina Mirabile, le Cento Camerelle e il cosiddetto Sepolcro di Agrippina. Dopo la decadenza seguita alla caduta dell'Impero, dovuta a fenomeni come il bradisismo, la città rinacque tra il XVI e il XVII secolo, e il suo nome, originariamente Bacula, si trasformò in Bacoli. L'attuale comune fu ufficialmente riconosciuto con regio decreto del 19 gennaio 1919, mentre il suo stemma moderno, concesso nel 2007, raffigura una barca con una colomba, la lettera "B" e cinque stelle a rappresentare il capoluogo e le sue frazioni. Tra le attrazioni spicca il Lago Fusaro con la celebre Casina Vanvitelliana, simbolo del patrimonio artistico e paesaggistico dell'area.