Eolo (azienda)
EOLO (originally NGI, sigla di NetGamers Italia) è un'azienda italiana di telecomunicazioni nata a Varese nel 1998 come portale per videogiochi online, ma che si è reinventata completamente nel 2007 quando il fondatore Luca Spada lanciò il servizio di connettività wireless a banda larga che porta il nome attuale. Sfruttando le torri televisive liberate dal passaggio al digitale terrestre, EOLO ha costruito la più estesa rete FWA (fixed wireless access) d'Italia, coprendo 13 regioni entro il 2017 e servendo aree rurali e vallate alpine non coperte dagli operatori tradizionali. Dopo aver cambiato nome in EOLO nel 2016, l'azienda ha attraversato diverse fasi societarie, vendendo il 49% al fondo americano SearchLight Capital (2017) e il 75% al fondo svizzero Partners Group (2021); nel 2025, Paolo Amato è diventato presidente mentre Spada ha assunto il ruolo di presidente onorario. Nel 2018 ha inaugurato una nuova sede di 17.000 metri quadri a Busto Arsizio, con centro logistico e laboratorio, e nel 2020 ha annunciato un piano di investimenti di 150 milioni di euro per potenziare la banda larga nei piccoli comuni. Sul piano delle frequenze, nel 2017 ha acquisito licenze a 28 GHz funzionali al 5G, dimostrandosi un soggetto chiave per l'innovazione infrastrutturale. Tuttavia, la società è stata al centro di una controversia: nel novembre 2018 Luca Spada fu arrestato con accuse di truffa e furto di radiofrequenze, ma il caso venne archiviato per insussistenza del fatto nel 2019 e l'archiviazione fu richiesta anche per gli altri reati nel gennaio 2021, con l'azienda che ha sempre respinto ogni addebito.EOLO (in precedenza NGI, acronimo di NetGamers Italia) nasce nel 1998 a Varese come portale dedicato ai videogiochi online, ma si trasforma radicalmente nel 2007 quando il fondatore Luca Spada lancia un servizio di connessione a banda larga wireless, sfruttando le torri televisive liberate dal passaggio al digitale terrestre per coprire le aree montane e rurali meno servite. Grazie a questa infrastruttura, l'azienda ha costruito la più estesa rete FWA d'Italia (disponibile in 13 regioni entro il 2017) e nel 2017 ha acquisito frequenze a 28 GHz per lo sviluppo del 5G, diventando EOLO nel 2016 e attraversando diversi passaggi societari: nel 2017 cede il 49% al fondo americano SearchLight Capital, mentre nel 2021 il 75% viene rilevato dal fondo svizzero Partners Group. Nel 2018 inaugura una moderna sede di 17.000 mq a Busto Arsizio (con un laboratorio da 3.000 mq) e nel 2020 annuncia un piano di investimenti di 150 milioni di euro per portare la banda larga nei piccoli comuni; nella gestione, Guido Garrone diventa CEO nel 2023 e Paolo Amato presidente nel 2025, con Spada che resta come presidente onorario. La società ha però vissuto anche una fase di gravi controversie: nel novembre 2018 Luca Spada e altri manager furono arrestati per presunta truffa ai danni dello Stato e furto di radiofrequenze, ma il caso è stato archiviato (per insussistenza del fatto) dal Tribunale di Busto Arsizio nel 2019, e nel 2021 è stata chiesta l'archiviazione anche per le altre ipotesi, con l'azienda che ha sempre respinto ogni addebito dichiarandosi pienamente conforme alle regole.
Source: Eolo (azienda) — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian