Gran Sasso

Il Gran Sasso d'Italia è il massiccio montuoso più alto dell'intero Appennino e dell'Italia peninsulare, situato interamente in Abruzzo, tra le province dell'Aquila, Teramo e Pescara. Originariamente chiamato Fiscellus Mons dai Romani per la sua posizione centrale, fu poi noto come Monte Corno nel Medioevo, mentre il nome attuale sembra risalire al Rinascimento, con la prima citazione nel poemetto del 1636 di Francesco Zucchi e conferma in una carta del XVIII secolo. La sua storia è antichissima: nella zona di Calascio sono stati ritrovati i frammenti del femore di un Neandertal vissuto circa 80.000 anni fa, il più antico ritrovamento di questo genere in Abruzzo. In età del Bronzo (XIII-XI sec. a.C.) c'erano insediamenti di cacciatori-raccoglitori a Rocca Calascio, con reperti unici come una punta di freccia in bronzo. Oggi il massiccio è protetto dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un'area che tutela la biodiversità e i paesaggi. Il suo territorio, attraversato da valichi e grotte preistoriche, è stato crocevia di scambi tra le valli teramane e aquilane fin dalla preistoria, con testimonianze che vanno dal paleolitico all'età del ferro.