Calendario marmoreo di Napoli
Il Calendario marmoreo di Napoli è un raro calendario dei santi, scoperto nel 1742 durante i restauri della basilica di San Giovanni Maggiore, e considerato un unicum tra le testimonianze epigrafiche medievali. L'opera è composta da due grandi lastre di marmo, lunghe quasi 6 metri e alte 88 cm, ciascuna divisa in sei scomparti che coprono i dodici mesi dell'anno. Realizzato all'epoca del vescovo Atanasio I di Napoli (849-872) da un anonimo lapicida, fonde insieme un calendario latino e uno bizantino, unendo due tradizioni liturgiche differenti. Secondo lo studioso Hippolyte Delehaye, non aveva uno scopo liturgico ufficiale, ma era destinato alla devozione privata dei fedeli; fu pubblicato per la prima volta tra il 1744 e il 1768, con edizioni critiche successive nel 1939 e nel 1947. Oggi conservato nel palazzo arcivescovile di Napoli, il monumento resta una fonte fondamentale per comprendere i culti e la religiosità della Napoli altomedievale.
Source: Calendario marmoreo di Napoli — Wikipedia · Summary by RollWiki AI · Language: Italian