Ondata di caldo

Un'ondata di caldo è un periodo con temperature insolitamente alte rispetto alla media locale, e non ha una definizione assoluta: ciò che è eccessivo in un clima temperato può non esserlo in una regione calda. In Europa è spesso causata dallo spostamento dell'anticiclone subtropicale africano e, secondo gli scienziati, la sua frequenza e intensità sono aumentate a causa del riscaldamento globale, portando a siccità e carestie. Le ripercussioni sanitarie sono gravi: ad esempio, nell'estate del 2003 in Italia, tra il 16 e il 31 agosto si stimò un incremento della mortalità del 19,1% tra gli over 65 rispetto al 2002. Il rapporto Countdown on Health and Climate Change di The Lancet (pubblicato il 1° dicembre 2023) conferma che le morti per caldo estremo negli over 65 sono aumentate dell'11% in Africa, dell'8,8% in Europa e del 7% nelle Americhe rispetto al periodo precedente. Inoltre, il surriscaldamento sta rendendo quasi il 10% della superficie terrestre idoneo alla trasmissione della malaria e, distruggendo i raccolti, causa insicurezza alimentare. Infine, il caldo notturno può essere mortale per asmatici, perché impedisce ai bronchi di distendersi e svuotare correttamente i polmoni.