Rivarolo Canavese

Rivarolo Canavese è un comune italiano di circa 12.000 abitanti nella Città Metropolitana di Torino, situato 34 km a nord del capoluogo e affacciato sulla riva destra del torrente Orco, un corso d'acqua soggetto a frequenti esondazioni come quelle del 1993 e 2000. Le sue origini risalgono alla centuriazione romana, ma fu nel Medioevo che si consolidò, quando le rivalità tra le famiglie dei conti di San Martino e dei Valperga vennero superate dall'intervento dei Savoia, che concessero Statuti garantendo pace, autonomia e prosperità. Il nome deriva dal latino Riparolium (piccolo luogo sulla riva), e nel 1862 ottenne l'aggiunta "Canavese" per distinguersi da località omonime, ricevendo il titolo di città l'anno successivo, nel 1863. La storia recente è segnata da due eventi: l'alluvione del 1993 che distrusse l'antico ponte sull'Orco, e il scioglimento del consiglio comunale nel 2012 per sospetta infiltrazione mafiosa, nell'ambito dell'inchiesta "Minotauro". Tra i suoi monumenti più pregevoli spiccano il Castello di Malgrà, costruito tra il 1333 e il 1336 e ristrutturato da Alfredo d'Andrade, e la Chiesa di San Michele Arcangelo, un capolavoro del 1759 con pianta ottagonale. Nel dopoguerra, Rivarolo Canavese ha visto una forte crescita industriale e commerciale, diventando un dinamico punto di riferimento per l'intero Canavese.